Richiesta di Sostegno a distanza urgente!

Chi ricorda le nostre attività nel tempo, ricorda che una delle rubriche del Samaritano, il nostro notiziario mensile che riprenderemo a settembre, era il presentare le storie dei bambini inseriti nel nostro programma di sostegno a distanza. L’abbiamo tenuta fino a quando siamo riusciti a garantire equità, cioè finché avevamo un ordine di iscrizione ferreo al nostro programma , secondo il quale non avremmo fatto torto a nessuno; poi le cose sono cambiate: le mamme, le nonne, che bussavano alle porte della Congregazione delle Suore del Buon Samaritano per chiedere di far inserire i propri figli o nipoti nel programma di sostegno a distanza sono diventate sempre più numerose in un momento in cui la crisi economica in Italia ha fatto sì che diminuissero i sostenitori, in più le poste eritree hanno iniziato a non funzionare e finché non ci siamo rassegnati a rivolgerci al servizio privato di DHL non sempre abbiamo avuto un ordine di iscrizione garantito. Per non essere ingiusti, abbiamo deciso di sospendere la rubrica, riservandoci di presentare solo i casi urgenti o urgentissimi segnalateci dalle Suore. Quello della piccola Azamit è uno di questi.

Azamit è una bambina diversamente abile, non è in grado di mangiare da sola e deve essere sempre assistita. Abita con la sua famiglia a Zighib un villaggio molto distante da Asmara che la mamma ha affrontato a piedi per richiedere che la figlia venisse inserita nel nostro programma di sostegno a distanza. Il padre di Azamit è militare, per cui è lontano da casa da anni e non riesce a mandare soldi alla famiglia, la madre è casalinga, ma, oltre ad Azamit, ha altri tre figli cui badare.
26 euro la mese permetterebbero ad Azamit e alla famiglia di avere ogni giorno un pasto sicuro e alle sorelline e al fratello di poter andare a scuole.
26 euro una goccia per noi il mare per loro…
Lanciamo questo appello sperando che Azamit trovi presto chi possa aiutarla, per maggiori informazioni e/o per sostenerla contattateci allo 0818244999 o scriveteci a info@associazionemariam.it, grazie!




