Raccolta medicinali- Un grazie all’Azione Cattolica di Baiano
Come tutti sappiamo, la nostra comunità Eritrea ha sempre bisogno di medicinali: per curare i bambini delle case-famiglia che le Suore del Buon Samaritano seguono da tempo.
Da circa due anni, da quando la pandemia ha reso impossibile quasi dappertutto uscire, inviamo mensilmente medicinali ad Asmara tramite un servizio DHL Per l’Associazione Mariam Fraternità- ONLUS è una spesa onerosa, ma è una spesa necessaria. Come tutto, forse più di tutto, i medicinali in Eritrea scarseggiano. Le persone malate, i bambini delle nostre case-famiglia, vanno curate senza se e senza ma, le persone con patologie vanno seguite e assistite nel tempo, non ci sono altre scelte.
Nel mese sorso l’Azione Cattolica di Baiano, che a sua volta ha coinvolto tutta la comunità parrocchiale del comune in cui siamo residenti, si è fatta promotrice di una notevole iniziativa: una raccolta di medicinali.
L’Azione cattolica ha organizzato tutto in poco più di due settimane dividendo tutto in quattro step.
Nel primo hanno invitato la nostra Associazione a presentare loro il nostro lavoro e le ragioni per le quali inviamo i medicinali. La riunione, nel pieno rispetto delle norme anti-covid in vigore, è avvenuta tramite un google meet.
Nel secondo step ha coinvolto i bambini realizzando un video, pubblicizzato su tutti i loro social, nel quale veniva esplicitata la richiesta, video che potrete guardare cliccando sul seguente link:
https://fb.watch/b0ESk3uUBJ/
Il terzo step è consistito nella raccolta di medicinali:

Il quarto e ultimo step è stato la consegna dei medicinali fatta ad Anastasia, nostra collaboratrice, davanti alla chiesa di Santo Stefano rispettando le norme anti covid:

Ci sembra superfluo sottolineare quanto sia stata importante per noi questa iniziativa.
Ringraziando di cuore l’Azione Cattolica di Baiano, sottolineiamo l’importanza di educare le nuove generazioni alla solidarietà e speriamo che un giorno, non lontano, si possano riprendere le raccolte alimentari che sono all’origine della nostra attività e che negli anni ’80 del secolo scorso coinvolgevano per circa quindici giorni tutta la comunità parrocchiale della nostra cittadina. Raccolte interrotte per l’impossibilità di poter inviare container alimentari in Eritrea perché vietate dalle leggi di detto Stato.
Da tutti noi, da Suor Pina e dalla Congregazione delle Suore del Buon Samaritano arrivi a tutti voi dell’Azione Cattolica l’invito a continuare e rinsaldare una collaborazione che in circa quarant’anni non è mai venuta meno, sperando di poter fare sempre di più per poter aiutare i bambini ed i poveri che vivono in Eritrea.



