Mielaher e la mamma sono finalmente in Italia!

Il quattro luglio la bambina e la mamma sono atterrate all’aeroporto di Fiumicino. Vista la grave situazione eravamo fiduciosi che la piccola venisse operata in tempi brevi: tutto sembrava andare per il verso giusto. Si sarebbe dovuta ricoverare l’undici luglio e sarebbe dovuta essere operata di spina bifida il diciotto dello stesso mese. purtroppo nel fare il tampone preliminare all’entrata in ospedale, la mamma della bambina è risultata positiva al Covid e tutto è stato rimandato. La nuova data dell’operazione è fissata per il quattro agosto. Il ricove ro è fissato per il primo dello stesso mese. Speriamo che non ci sia più nessun intralcio.
Siamo fiduciosi che tutto vada a buon fine, come Associazione Ma riam Fraternità– ONLUS, non è prima volta che viviamo un’espe rienza del genere. La prima l’abbiamo vissuta anni fa con Saad (un bambino malato di leucemia, ndr) e fu per noi un vero miracolo, una vera esperienza di dedizione e fede, anche nei momenti di sconforto eravamo sicuri che alla fine ce l’avremmo fatta e così fu, tant’è che oggi Saad è un ragazzone in salute che sta per diventa re un uomo. Contiamo che anche questa volta sia così. In questo mettiamo a frutto l’esperienza e gli insegnamenti di fede di Suor Pina che si affida nelle mani della Beata Vergine e di Gesù, in loro confida. Il primo passo per ora è stato fatto: arrivare in Italia. In Eri trea Mielaher non avrebbe avuto speranza di sopravvivenza.
Non è stato per nulla facile riuscire a fare arrivare qui lei e la mam ma. Per questo noi dell’Associazione Mariam Fraternità– ONLUS e la Congregazione delle Suore del Buon Samaritano vogliamo rin graziare la Fondazione Dott. Domenico Tulino che si è assunta l’o nere economico delle spese da affrontare e l’Ospedale pediatrico del Bambin Gesù di Roma che ha accettato di prendere in cura la bambina.
Ora non resta che aspettare, pregare e sperare che tutto finisca nel modo migliore possibile.
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