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Tag Archivio per: Associazione

Riportaimo le opinioni di chi ha vissuto il problema

31 Gennaio 2017/in News e aggiornamenti/da Mariam Fraternità
Salvatore Petito è un irpino che per professione fa il cooperatore internazionale, traiamo questo suo intervento dal sito vertenze ambientali. Al di là delle sue posizioni politiche sulle quali si può essere d’accordo o meno; riteniamo sia molto interessante la sua analisi, utile a capire perché si è arrivati a tanto e da dove nasce il problema della migrazione. Ringraziamo l’editore di Vertenze ambientali www.vertenteambientali.tumbir.com per averci concesso di pubblicare l’articolo.
Chi ha girato l’Africa

(Irpinia e migranti: 1° parte)

di Salvatore Petito*

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Chi ha girato l’Africa venti, trent’anni fa, già sapeva che quanto sta succedendo, prima o poi, doveva succedere. Semmai si meraviglia del ritardo.

La storia dell’uomo è fatta di migrazione, da posti dove si sta male verso posti dove si sta meglio. Questo, tanti non l’hanno capito e sbraitano si indignano, ma quando si andava in Africa, Asia o America latina a spolparli vivi, depredandoli delle loro risorse, quando il Fondo Mondiale Internazionale faceva prestiti da usura, quando si facevano fallire i centri di sperimentazione agricola perché le multinazionali non dovevano avere concorrenza, quando anche l’italiana ENI radicava, con logiche neocoloniali, redditizie politiche di sfruttamento energetico, quando si deponevano capi di stato sostituendoli con dittatorelli accondiscendenti, tanti, troppi sono rimasti in silenzio.
Quando Thomas Sankara (allora presidente del Burkina Faso), denunciava questo stato di cose, già negli anni ’80, nessuno si indignò. E nessuno si indignò nemmeno quando, Blaise Compaore, con la complicità dei servizi segreti francesi, americani e inglesi, lo uccise.

Eppure era già tutto scritto, bastava saperlo leggere. Leggere Leopold Senghor (il poeta della negritudine) o Aimeè Cesaire (scrittore e filosofo della Martinica) che nel 1950 in un discorso sul colonialismo denunciò che le società definite “civilizzate”, che stavano spingendo verso la frontiera della fame e dell’ignoranza intere generazioni, potevano oramai definirsi “decadenti” e, incapaci di gestire la complessità del colonialismo, quando fosse venuta meno anche questa discriminante, non sarebbero state in grado di interpretare neanche  i diritti della propria gente. Allora, potevano smettere di considerarsi “decadenti” e definirsi “moribonde”.

Gli “sbraitatori” di professione, i leoni da tastiera contemporanei, non hanno mai letto la tristezza negli occhi di un vecchio lavoratore della foresta quando, per definire il periodo coloniale, diceva: “je me rappel ancore la chicotte”  (mi ricordo ancora la frusta), non hanno mai compreso la rabbia che c’era nella frase scritta sul muro di fronte l’ambasciata francese di Yaounde (Camerun), il giorno dopo che fu ammazzato Sankara:  “MALEN VOUS AVAIT TUE’ L’ESPOIRE DE l’AFRIQUE” ( maledetti avete ucciso la speranze dell’Africa). Cosa sanno del sangue e delle lacrime versati a Cociabamba (Bolivia) per realizzare cooperative sociali utili allo sfruttamento minerario, fatte fallire dalle multinazionali nordamericane perché nell’orto di “casa yankee”, niente deve muoversi se loro non vogliono?

L’ottusità contemporanea porta a non capire che, finché l’economia mondiale sarà gestita dal profitto, dalla concorrenza spietata, dallo sfruttamento, per i poveri cristi, ci sarà sempre meno. E, mentre alimentiamo guerre tra poveri, si allontana da noi l’idea di futuro.

Ormai, si va verso una gestione mondiale tripolare: Usa, Russia, Cina. L’Europa rimarrà esclusa da questo contesto, così, i reietti che verranno da noi, non troveranno neanche l’idea della terra promessa, solo un orda di barbari, fascisti un po’ nazisti, raggruppati in partiti politici senza nessuna collocazione sociale, che urlano, si agitano, con la bocca che schiuma un misto di rabbia e veleno, posseduti dal demone dei recinti e del filo spinato.

Ed essendo la sinistra, oramai, un corpo defunto ( sic! ), toccherà a quelli che sanno guardare orizzonti lontani, spiegare che la libertà è un “angelo che spezza le catene”.


* (Cooperatore internazionale)

https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png 0 0 Mariam Fraternità https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png Mariam Fraternità2017-01-31 10:27:392017-01-31 10:29:33Riportaimo le opinioni di chi ha vissuto il problema

L’importanza, oggi più che mai, del sostegno a distanza

26 Gennaio 2017/in News e aggiornamenti/da Mariam Fraternità

Se oggi un turista visitasse Asmara rimarrebbe colpito non tanto dalla bellezza dei luoghi, pur bellissimi, ma dal vedere una popolazione in gran parte formata da bambini e anziani, dove spesso i bambini cercano di fare i mestieri che spetterebbero agli adulti.

Cristian e bimbi

In fondo è un panorama desolante. I giovani eritrei scappano per cercare una vita migliore che spesso non trovano. Scappano per cercare opportunità che spesso non arrivano. Scappano sperando di poter riuscire a sostenere i propri affetti inviando soldi dall’estero, spesso questo non accade.

In due anni si calcola che circa 60.000 sono i giovani in età lavorativa approdati in Italia. A costoro bisogna aggiungere coloro che non ce l’hanno fatta, coloro che sono fermi nei campi in Sudan, coloro che stanno per arrivare.

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Spesso in questo sito abbiamo enunciato i motivi per i quali i giovani sono costretti a scappare, quello che ci interessa sottolineare è che per coloro che restano, i bambini, la vita è davvero dura,

Le suore del Buon Samaritano, fanno di tutto per aiutare quante più persone possibili; ma le richieste di aiuto sono pressanti, continue.

Per questo motivo il sostegno a distanza diventa ancora più importante, con esso nel tempo abbiamo aiutato bambini a diventare uomini; in questo tempo bisogna assicurare i bambini la sopravvivenza: molti di loro vivono con i nonni e le nonne e non hanno introiti.

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Preghiamo voi lettori di promuovere quanto più possibile il nostro programma di sostegno a distanza.

Questo indirizzo https://www.associazionemariam.it/progetti/sostegno-a-distanza/ vi riporta in quella parte del nostro sito in cui spieghiamo cos’è e come funziona il sostegno a distanza.

Preghiamo coloro che non ancora hanno aderito al programma di farlo e coloro che hanno già aderito di promuovere verso terzi la nostra iniziativa.

Ricordiamo che il costo mensile del sostegno a distanza è di 26euro; un po’ meno di un caffè al giorno…

Mamme

 

 

 

 

https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png 0 0 Mariam Fraternità https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png Mariam Fraternità2017-01-26 09:57:212017-01-26 10:02:46L’importanza, oggi più che mai, del sostegno a distanza

I nostri asili

24 Gennaio 2017/in News e aggiornamenti/da Mariam Fraternità

La Congregazione delle Suore del Buon Samaritano negli ultimi venti anni ha costruito e gestisce i seguenti asili:

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Hembertì (Villaggio a 30 km a sud ovest di Asmara)

  • Due asili gestiti dalla Congregazione con personale esterno (440 bambini).

Hazien (Villaggio a 30 Km a nord ovest di Asmara)

  • Asilo gestito dalla Congregazione con personale esterno (110 bambini).

Mai Eidegà (Villaggio a 10 Km da De Kamerè)

  • Asilo gestito dalla Congregazione con personale esterno (200 bambini).

Ad ogni bambino vengono assicurati ogni giorno: merenda, momenti ludici e momenti educativi (primi approcci alla lettura, alla matematica e alla religione).

Il costo complessivo annuo è di € 39.000,00

Inoltre, la Congregazione delle Suore del Buon Samaritano, ha dato vita e gestisce l’asilo nel carcere femminile di Asmara.

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Il costo annuo per la gestione dell’asilo del carcere femminile non è definibile perché sottoposto a molte variabili, non ultima il numero di bambini, figli di detenute, presenti. Ad ogni bambino, in ogni caso, vengono assicurati: merenda, momenti ludici e momenti educativi (primi approcci alla lettura, alla matematica e alla religione).

Come Aiutarci

La donazione è libera e puoi contribuire con una tua quota parte.
Se vuoi sostenere una casa-famiglia o un asilo, compila il modulo che troverai on-line. Oppure contattaci telefonicamente al numero: +39 0818244999.

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https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png 0 0 Mariam Fraternità https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png Mariam Fraternità2017-01-24 10:08:382017-01-24 10:11:07I nostri asili

L’ipocrisia dei numeri e delle parole

17 Gennaio 2017/in News e aggiornamenti/da Mariam Fraternità

A pochi giorni dall’insediamento del nuovo Presidente USA, Donald Trump, si ha l’impressione che la più potente nazione del mondo stia per intraprendere politiche contro i migranti; contro coloro che, cambiando nazione, sperano solo di migliorare le proprie condizioni di vita, non sempre riuscendoci, anzi.

E’ un ossimoro che la nazione che più di tutte è diventata quel che è diventata grazie a cittadini di origine diverse scelga di alzare muri, scelga di promuovere con l’uso della forza politiche anti-immigrazione.

E’ un qualcosa che non ci aspettavamo. Chi, come noi, crede che il migrante non sia un numero, ma che sia, come abbiamo detto spesso, una persona che sogna, ama, vive, dovrà prepararsi a vivere anni ancora più difficili di quelli che stiamo vivendo. Deve prepararsi ancora più di adesso a difendere fino in fondo i propri principi, le proprie idee.

I politici come Trump per avere consensi si rivolgono ai numeri, usano i numeri per incutere timore, per far credere al popolo che questi numeri saranno in grado di depauperarlo, di togliere loro ciò che hanno acquisito con anni di sacrificio. I numeri, però, sono ipocriti. Nessun numero potrà mai farci conoscere di quante intelligenze, capacità, risorse sia composto.

Noi lottiamo per far emergere dai numeri queste intelligenze, queste capacità, queste risorse. Nessuno ci potrà mai convincere che esse siano del tutto assenti fra le tante persone che intraprendono il proprio “viaggio della speranza”.

Non ci resta che sperare, quindi, che nei previsti orizzonti di tempesta, vi siano ampi e duraturi  squarci di sole….

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https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png 0 0 Mariam Fraternità https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png Mariam Fraternità2017-01-17 16:56:352017-01-17 16:56:35L’ipocrisia dei numeri e delle parole

La nostra casa degli angeli

9 Gennaio 2017/in News e aggiornamenti/da Mariam Fraternità
https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2017/01/La-nostra-Casa-degli-angeli.wmv
https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png 0 0 Mariam Fraternità https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png Mariam Fraternità2017-01-09 11:40:052017-01-09 11:40:05La nostra casa degli angeli
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