Associazione Mariam Fraternità - Onlus
  • Home
  • Chi Siamo
    • Suore del Buon Samaritano
    • Fondazione “Dott.Domenico Tulino”
  • Progetti
    • Sostegno a distanza
    • Sostieni un anziano
    • Case Famiglia & Asili
    • Casa degli Angeli
    • Le Nostre Collaborazioni
  • News
  • Il Samaritano
  • Contatti
  • Eventi
  • Donazioni
  • Menu Menu

Il nostro programma di sostegno a distanza

11 Gennaio 2019/in News e aggiornamenti/da admin
Donne in attesa di ricevere il sostegno a distanza mensile

Gennaio, l’inizio di un nuovo anno, è sempre un mese di ri-partenza, ripartenza dalle cose fatte, da quelle che si stanno per realizzare. Le ripartenze contengono in sé una forte dose di ottimismo che ci dà la forza di rivalutare ciò che si è fatto e di migliorarlo. Nel fare un bilancio della nostra associazione nel 2018 ci rendiamo conto che dobbiamo lavorare meglio, lavorare di più, sul nostro programma di sostegno a distanza. Dal settembre 2018 la Congregazione del Buon Samaritano ci ha inviato sei schede di bambini che necessitano di un sostegno, ma che ancora non hanno trovato una famiglia, una scuola, una persona disposte ad aiutarle. Il piccolo Mussie, la piccola Inabi,  il piccolo Henok, Buruk, Samrawit e Filipos, sperano in noi, sperano nel nostro sostegno per poter sperare di vivere una vita dignitosa restando nel loro paese di origine; confidano che noi riusciamo a trovare in Italia chi è disposto ad offrire 26 euro al mese per il sostegno loro e delle loro famiglie.

Suor Pina con mamma e bambini inseriti nel nostro Programma di sostegno a distanza

Qualche decennio fa era per noi più facile riuscire a trovare chi sostenesse i nostri bambini in Eritrea, non c’era crisi economica e c’era un clima di solidarietà che contribuiva a rendere facile il nostro lavoro.

Oggi non è così, l’estenuante lotta alle politiche di immigrazione dell’attuale governo, che noi certo non condividiamo, ha creato un clima nella società per il quale diventa difficile ogni politica di comunicazione solidale a favore dei Paesi dell’Africa. Ci capita anche di incontrare colui che prima era solidale verso i poveri più poveri e ora li vede come nemici, come possibili destabilizzatori delle nostre sicurezze. 

Bambini in villaggio eritreo

Questo è il clima in cui operiamo, e che dobbiamo combattere perché sappiamo che dall’altra parte del mondo aspettano noi. In più abbiamo un’altra difficoltà, molti di coloro che hanno aderito al nostro programma di sostegno a distanza, hanno accompagnato la crescita dei bambina dalla piccola età alla età adulta: quando il sostegno a distanza finisce e si chiede a chi è stato sostenuto di camminare con le proprie forze. In questo caso molti dei nostri sostenitori continuano a dare il loro contributo mensile prendendosi cura di un altro bambino, non tutti lo fanno.

Per questo il nostro programma di sostegno a distanza ha sempre più bisogno di persone nuove che sappiano il nostro lavoro e lo sostengano.

Come spesso diciamo da questo sito noi non abbiamo un budget da dedicare alla pubblicità, la nostra comunicazione avviene solo attraverso questo sito e attraverso i social ad esso collegati. Siamo letti da chi già ci conosce, il nostro limite, forse la nostra forza. Finora gli appelli che abbiamo fatto, grazie a voi sono tutti andati a buon fine, ora vi chiediamo un altro sforzo: fateci conoscere dai vostri amici, dai vostri contatti, pubblicate i nostri articoli sulle vostre pagine social, cercate di far crescere sempre di più la Rete di Mariam, solo così possiamo sperare  di non deludere quei bambini che in uno dei paesi più poveri del mondo, aspettano risposte concrete da noi.

Cerchiamo, insieme, di essere per loro una risposta concreta

 

https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2018/09/bd471a28-07a0-4f46-8b53-607d99ab1343.jpg 900 1600 admin https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png admin2019-01-11 11:28:232019-01-11 11:31:14Il nostro programma di sostegno a distanza

Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo

21 Dicembre 2018/in News e aggiornamenti/da admin
https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png 0 0 admin https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png admin2018-12-21 11:28:092018-12-21 11:28:10Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Imprenditori italiani ad Asmara… e se noi dicessimo PRIMA GLI ERITREI?

14 Dicembre 2018/in News e aggiornamenti/da admin
Accoglienza del vice-ministro Del Re in Eritrea

Ieri un articolo de “la Repubblica- Economia” firmato da Sara Bennewitz (ne riportiamo il link:  www.repubblica.it/economia/2018/12/13/news/gli_imprenditori_italini_riscoprono_l_eritrea-214192598/ , raccontava della visita di 80 imprenditori italiani in Eritrea accompagnati dal nostro Vice-ministro degli Esteri On.le Emanuela Del Re.

Da queste pagine siamo soliti non occuparci di politica, amiamo parlare di cose serie e da troppi anni pensiamo che la politica non lo sia; però ci sono momenti nei quali delle eccezioni vanno fatte e crediamo che questo sia uno di essi.

Il vice-ministro Del Re visita i bambini eritrei

Non c’è nulla di male che degli imprenditori vogliano investire in un Paese straniero, in un’economia liberale come quella in cui viviamo è la cosa più naturale al mondo, ma se vengono accompagnate da figure rappresentative del nostro governo, come cittadini italiani abbiamo l’obbligo di porci e di porre delle domande: il vice-ministro ha chiese garanzie sul rispetto dei diritti civili in Eritrea, ha chiesto garanzie che in Eritrea ci sia la libertà di stampa, ha chiesto garanzie sul rispetto dei diritti minimi dei cittadini?

Queste domande dobbiamo porcele anche perché gli imprenditori intervistati intendono investire sull’Energia solare, sugli allevamento dei cavalli purosangue, sulle estrazioni di marmi e pietre naturali, sulla formazioni dei giovani (che notoriamente in Eritrea non ci sono quasi più perché sotto servizio militare o diventati migranti) tutte cose che non ci sembrano molto utili al popolo eritreo, ma che hanno il sapore dell’ennesimo sfruttamento perpetrato da un nazione occidentale ai danni di una nazione africani.

Sfruttare non aiutare! Potrebbe essere lo slogan di questa operazione o, almeno ai nostri occhi, è questo che sembra.

Se così fosse, e speriamo sinceramente che così non sia, ci sono altre domande che ci dobbiamo porre, in Italia oggi ci sono forza politiche che governano imponendo slogan che fanno presa sulla pancia della gente, slogan del tipo “PRIMA GLI ITALIANI”, e allora perché gli stessi in altre nazioni non hanno lo stesso rispetto per gli abitanti del Paese nel quale hanno deciso di investire?

Sede della Fiat in Eritrea

Invitiamo il vice-ministro ad usare lo stesso metro di misura anche quando si trova all’estero, gli eritrei davvero hanno bisogno di un allevamento di cavalli? Davvero hanno bisogno che i loro marmi arrivino in Italia?

Negli ultimi anni molti di coloro che hanno intrapreso i “viaggi della speranza” e che sono arrivate sulle nostre coste erano di nazionalità eritrea, sfuggivano da una guerra sperando di dare a se stessi orizzonti migliori, ora che fra Etiopia ed Eritrea è scoppiata la pace, non pensiamo a realizzare opere e imprese utili a far sì che l’economia interna del paese cresci affinché la popolazione non pensi più ad emigrare, ma pensiamo a sviluppare imprese che sfruttino il territorio per tornare  utili all’Occidente e basta.

Nel mondo c’è bisogno di tutto tranne che nascano altre forme di colonialismo.

Ciò che più ci meraviglia è anche la mancanza di critica di chi firma l’articolo, scrive per un giornale che non ci sembra molto filo-governativo, eppure sembra appoggiare questa scelta, un’altra domanda spunta all’orizzonte: la pensano tutti così? Sono tutti favorevoli ad una nuova colonizzazione dell’Eritrea?

Noi sicuramente NO!

  

http://www.repubblica.it/economia/2018/12/13/news/gli_imprenditori_italini_riscoprono_l_eritrea-214192598/
https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png 0 0 admin https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png admin2018-12-14 10:09:062018-12-14 10:48:38Imprenditori italiani ad Asmara… e se noi dicessimo PRIMA GLI ERITREI?

Serve urgente aiuto alla piccola Teclesebet

16 Novembre 2018/in News e aggiornamenti/da admin
la piccola Teclesebet ed i fratellini

Ci sono tragedie inenarrabili, che ci costringono a saltare dalla sedia per  cercare soluzioni che possono essere solo un palliativo ad un dolore che non se ne andrà mai, un dolore che resterà sempre inciso nell’anima di chi ha vissuto una storia del genere.

Sulla scrivania trovi delle foto di bambini avvolte da un foglio su cui ci sono scritti dei nomi, pensi che, come spesso capita, ci sia bisogno di fare un articolo per trovare persone di buona volontà che si facciano carico di far entrare quei bambini nel programma di sostegno a distanza, articoli che spesso facciamo e che al 99% per fortuna vanno a buon fine, raggiungono lo scopo. In genere ai nomi sono accompagnate due righe che raccontano notizie della famiglia, righe che servono per raccontare le condizioni della famiglia stessa. Stavolta sul foglio, solo i nomi, nessuna notizia. Lasci il foglio sulla scrivania, rimandi la scrittura, attendi che ti vengano date notizie. In associazione, in questi giorni, non sempre ci incontriamo, Suor Pina è in Italia con Samy,  Samy è spesso in ospedale per farsi visitare gli occhi. Rimandi, finalmente conosci la storia ed inizi a scrivere…

Teclesebet ed il fratellino

Teclesebet, bambina di ormai 10 mesi, è figlia di Medin, una ragazza con tre figli che si è data fuoco davanti ai loro occhi per essere stata lasciata dal marito. Le domande che potremmo farci sarebbero molte: lo ha fatto per amore? Lo ha fatto perché non sa più come sfamare i propri figli e si è sentita persa? Domande senza risposta che trovano il tempo che trovano, domande che non risolvono il problema di chi rimane, che non danno da mangiare a Teclesebet e ai fratellini. Dei due fratellini, in verità, ne è rimasto uno, il più grande è stato mandato da lontani parenti in un altro villaggio limitrofo ad Asmara.

I parenti più prossimi di Medin hanno chiesto aiuto alle suore della Congregazione del Buon Samaritano per le due bambine, aiuto che è stato dato immediatamente.

Teclesebet ed il fratellino oggi hanno bisogno di tutto: soldi per comprare il latte, per vestirsi, per avere una degna assistenza sanitaria.

Non basta il sostegno a distanza, serve, ed è bene accetto  anche quello, ma in questo momento servirebbe  una donazione che permetta a Teclesebet e alla sorella di andare avanti, sperando che un giorno, forse lontano, la mamma possa ricominciare a prendersi cura dei propri figli… speriamo che ciò avvenga. 

https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2018/11/foto-articolo-teclesebet-2.jpg 1161 1595 admin https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png admin2018-11-16 11:39:262018-11-19 09:16:00Serve urgente aiuto alla piccola Teclesebet

Un’altra raccolta inviata

26 Settembre 2018/in News e aggiornamenti/da admin

Come molti di voi sapranno da poco sono stati firmati i trattati di pace fra Etiopia ed Eritrea. Trattati che confidiamo siano forieri di belle cose per il popolo eritreo. Un popolo che teoricamente avrebbe i mezzi per svilupparsi in maniera autonoma.

Il primo effetto che la pace dovrebbe portare sarebbe la fine di un servizio militare pluridecennale. Servizio militare che toglie al popolo gran parte della forza lavorativa del Paese.

Un altro effetto che la pace potrebbe portare con sé è un libero scambio di merci con l’Etiopia. Sarebbe un modo, questo, di far entrare cibo in Eritrea senza che i cittadini siano costretti a rivolgersi al mercato nero.

Per ora gli effetti della pace sono ancora al di là da venire, anzi, la pace sembra creare allarmismi. Sembra, infatti, che da ottobre in poi, non si possano più inviare aiuti di alcun tipo ai cittadini eritrei attraverso container. Se questa notizia venisse confermata, non potremmo inviare più nulla alle nostre suore.

Sperando che ciò non sia vero, abbiamo, in ogni caso, fatto una raccolta alimentare in fretta furia.

Grazie soprattutto al nostro caro amico salvatore di Sant’Anastasia (NA) siamo riusciti ad inviare 10 fusti di aiuti.

Finiranno, certo, ma fino ad allora speriamo che cambi qualcosa….

https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2018/09/Container-09.2018-4.jpeg 1200 1600 admin https://www.associazionemariam.it/wp-content/uploads/2019/10/logo-mariam-1.png admin2018-09-26 08:15:022018-09-26 08:15:02Un’altra raccolta inviata
Pagina 11 di 45«‹910111213›»
Search Search

News e Aggiornamenti

  • Auguri di buon Natale20 Dicembre 2024 - 9:37
  • La miope strategia dell’accoglienza16 Ottobre 2023 - 14:27
  • 31 vite fuori la porta27 Settembre 2023 - 14:06
  • Il 5X1000 ? Il tuo aiuto per i nostri bambini19 Maggio 2023 - 17:00
  • Il tuo 5×1000? Un aiuto ai nostri bambini19 Maggio 2023 - 15:35

Seguici su Facebook

News e Aggiornamenti

  • Auguri di buon Natale20 Dicembre 2024 - 9:37
  • La miope strategia dell’accoglienza16 Ottobre 2023 - 14:27
  • 31 vite fuori la porta27 Settembre 2023 - 14:06

Il Samaritano

  • Il Samaritano – Aprile 20141 Aprile 2014 - 15:30
  • Il Samaritano – Febbraio 20141 Febbraio 2014 - 15:12
  • Il Samaritano – Aprile 20131 Aprile 2013 - 15:30

Seguici su Facebook

© Copyright - Associazione Mariam Fraternità - Onlus | Made with Love by I.D.R. Design - powered by Enfold WordPress Theme
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Mail
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto